Avis Legnano ha pubblicato il suo Bilancio di Sostenibilità relativo all’anno 2025, un documento redatto secondo i principi dei GRI Standards e in coerenza con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Il bilancio, realizzato su base volontaria, rappresenta lo strumento attraverso cui l’associazione comunica in modo trasparente i risultati annuali del proprio impegno, misurando l’impatto generato e dimostrando una forte responsabilità verso i propri stakeholder.
«L’anno 2025 ha rappresentato per la nostra associazione un ulteriore passo avanti non solo nella promozione della donazione di sangue, ma anche nella consapevolezza che salute, solidarietà e sostenibilità siano valori profondamente connessi», dichiara Renato Zucca, presidente di Avis Legnano. «La trasparenza nei confronti dei nostri stakeholder è uno dei principi che guida ogni nostra azione. Lavorare insieme per un obiettivo comune è sempre stato il nostro punto di forza, così come la capacità di costruire una rete di persone che condividano valori di solidarietà, inclusione e impegno civico».
Il documento evidenzia le iniziative, i progetti e le performance suddivisi secondo l’approccio ESG (Environmental, Social, Governance), con la supervisione strategica del neo-istituito Comitato di Sostenibilità.
Nel dettaglio, in campo ambientale, il 2025 ha segnato un importante rafforzamento del percorso di rendicontazione: Avis Legnano ha misurato la propria Carbon Footprint (Scope 1 e Scope 2) secondo gli standard internazionali del GHG Protocol e ISO 14064-1. L’associazione si distingue per l’utilizzo di energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili, con emissioni associate pari a zero, e per il prezioso contributo dell’impianto fotovoltaico attivo presso la “Casa del Donatore”, che consente di evitare l’immissione di circa 14 tonnellate di CO2 ogni anno. A questo si affiancano una rigorosa tracciatura dei rifiuti (1.177 kg gestiti in totale) e l’adesione a progetti di compensazione ambientale, come la piantumazione di alberi nel Parco del Ticino in collaborazione con EO Ipso.
Sul fronte sociale, l’educazione delle nuove generazioni si conferma un elemento centrale della nostra azione: nel corso del 2025 sono stati realizzati 23 incontri nelle scuole, coinvolgendo 1.283 studenti per un totale di 31 ore di formazione dedicate al valore del dono e alla salute pubblica. L’associazione pone inoltre grande attenzione alla parità di genere e all’inclusività nel mondo del lavoro: il 100% del personale è assunto con contratti a tempo indeterminato e l’organico vede una forte rappresentanza femminile, pari al 79%.
Infine, in tema di governance, l’obiettivo è consolidare la rete territoriale di solidarietà, che oggi accoglie donatori provenienti non solo da Legnano, ma da un’ampia rosa di comuni limitrofi. Operando nel pieno rispetto delle normative e della legalità, Avis Legnano conferma la propria volontà di essere un’associazione moderna e capace di tutelare il benessere collettivo e la sicurezza di tutte le donatrici e i donatori.
Noi ci siamo
Quando è nata Avis Legnano i film erano muti, l’Italia era una monarchia e avere una radio voleva dire essere all’avanguardia. Da allora il mondo è cambiato, ma noi ci siamo sempre.
