Skip to main content

In un continente che cerca con determinazione di abbattere le proprie emissioni climalteranti che contribuiscono al riscaldamento globale, la mobilità su ferrovia sta vivendo un’importante fase di rilancio. Dopo decenni di progressivo declino a favore del trasporto aereo a basso costo, gli operatori ferroviari e i decisori politici europei stanno collaborando per ricostruire una rete integrata di treni notturni transfrontalieri. Tra i collegamenti più significativi programmati per l’autunno del 2026, spiega un articolo su The Conversation, figura la tratta tra Bruxelles e Milano, un corridoio strategico che collegherà il Nord Europa con la pianura padana e che prevede fermate intermedie nella città svizzera di Berna e nella vicina Stresa, sulle sponde piemontesi del Lago Maggiore. Questa nuova mappa della mobilità, che si arricchisce anche di collegamenti tra Parigi e Berlino o tra Dresda e Praga, offre un’alternativa concreta e a basso impatto per gli spostamenti.

I dati confermano che l’interesse della popolazione verso una transizione ecologica nei trasporti è in costante crescita. Nel corso del 2024, i viaggiatori europei hanno percorso complessivamente 443 miliardi di chilometri in treno, con un incremento del 5,8 per cento rispetto all’anno precedente. Questa tendenza è supportata da un mutamento nella sensibilità collettiva: un’indagine condotta in diversi paesi europei rileva che il 69 per cento degli intervistati si dichiara propenso a utilizzare i treni notturni per i propri spostamenti, mentre il 37 per cento accetterebbe tempi di viaggio superiori alle cinque ore pur di evitare di salire su un aereo. I dati dimostrano che la sensibilità ecologica rappresenta oggi uno dei fattori predittivi più solidi nella scelta dei mezzi di trasporto per le vacanze.

Accanto alle motivazioni ambientali, vi sono ragioni strettamente connesse alla salute e alla prevenzione che spingono verso il viaggio notturno, specialmente in un contesto caratterizzato dal cambiamento climatico. L’aumento delle temperature medie e la maggiore frequenza di ondate di calore estreme rappresentano un serio fattore di rischio per il benessere fisico, in particolare per i soggetti più vulnerabili o affetti da patologie croniche. Spostarsi durante le ore notturne consente di evitare lo stress termico tipico delle ore centrali della giornata, garantendo un arrivo nei centri urbani in condizioni climatiche più gradevoli. A questo si aggiunge la riduzione dell’ansia legata ai controlli aeroportuali e la possibilità di usufruire di spazi più confortevoli e rilassanti.

La congiuntura internazionale sta ulteriormente accelerando questo cambiamento di paradigma, prosegue l’articolo. Le recenti tensioni e i conflitti in Asia occidentale hanno introdotto una forte instabilità nei mercati energetici globali, con ripercussioni immediate sul costo del cherosene aeronautico, il combustibile fossile liquido utilizzato per l’alimentazione dei motori a reazione dei velivoli. Poiché questo idrocarburo rappresenta circa il 30 per cento dei costi operativi complessivi di una compagnia aerea, la volatilità dei prezzi si traduce rapidamente in un aumento delle tariffe dei biglietti e in un incremento del rischio di cancellazioni improvvise dei voli, rendendo il treno una scelta non solo più pulita, ma anche economicamente più stabile.

L’efficacia di una rete ferroviaria capillare e competitiva è ampiamente dimostrata da modelli extra-europei che hanno investito massicciamente in queste infrastrutture. Il Giappone, pioniere della mobilità ad alta velocità, gestisce la rete dei treni proiettile Shinkansen (il sistema di convogli ferroviari elettrici ultra-rapidi capaci di superare i trecento chilometri orari in totale sicurezza) su quasi 3mila chilometri di binari, collegando oltre 550 città e dimostrando come investimenti pubblici costanti possano rendere la ferrovia l’opzione preferita rispetto ai voli interni. In Europa, il percorso di ricostruzione della rete notturna deve affrontare ancora ostacoli complessi, come dimostra la recente cancellazione del servizio ÖBB Nightjet tra Parigi e Vienna a causa del ritiro dei finanziamenti da parte del governo francese. Le infrastrutture di trasporto pubblico non sono merci da valutare solo in base al profitto immediato, ma servizi essenziali per la coesione sociale e la tutela della salute collettiva.

(Foto di André Eusébio su Unsplash)

Può funzionare ancora meglio

Il sistema trasfusionale italiano funziona grazie alle persone che ogni giorno scelgono di donare sangue, per il benessere di tutti. Vuoi essere una di quelle persone?

Si comincia da qui

Privacy Preference Center