È stato pubblicato il bando 2026 per il Servizio Civile Universale. Quest’anno Avis Legnano selezionerà tre giovani che avranno l’opportunità di trascorrere dodici mesi presso la nostra sezione, all’interno del progetto “SCUola di Dono – Terza edizione”, contribuendo attivamente alla diffusione della cultura del dono e della solidarietà nel nostro territorio.
Il compenso mensile previsto è di 519,47 euro per un impegno medio di 25 ore settimanali, distribuite nell’arco di un monte ore annuale di 1.145 ore. Il termine per presentare la propria candidatura è l’8 aprile alle 14:00.
I requisiti di accesso rimangono sostanzialmente invariati rispetto alle edizioni precedenti. Possono presentare domanda i giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda, in possesso della cittadinanza italiana, di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, oppure di un Paese extra-UE purché regolarmente soggiornanti in Italia. È inoltre richiesta l’assenza di condanne penali secondo i criteri specificati nel bando ufficiale. È ammessa la candidatura per un solo progetto tra quelli disponibili a livello nazionale, quindi è importante scegliere con cura: il progetto di Avis Legnano è inserito nella sezione Nord del bando.
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma DOL (Domanda On Line), disponibile all’indirizzo domandaonline.serviziocivile.it, oppure tramite i siti istituzionali del dipartimento per le Politiche giovanili, tra cui www.scelgoilserviziocivile.gov.it. Nella nostra pagina dedicata trovate tutte le informazioni necessarie per completare l’iscrizione.
A livello nazionale, il bando 2026 mette a disposizione complessivamente 491 posti all’interno dei progetti promossi da Avis Nazionale, a cui si aggiungono quelli delle sedi Admo (Associazione donatori midollo osseo) inserite negli stessi progetti. Chi completerà il percorso senza demerito potrà beneficiare di una riserva pari al 15 per cento dei posti nei concorsi indetti dalle amministrazioni pubbliche per l’assunzione di personale non dirigenziale, una misura che conferisce all’esperienza un valore concreto anche nella costruzione del proprio percorso professionale.
Il significato di questa opportunità va però ben oltre il dato economico o curriculare. Come ha sottolineato Laura Milani, presidente della Cnesc (Conferenza nazionale enti per il servizio civile): «In un’epoca che tende a normalizzare i conflitti, il servizio civile si riafferma come lo strumento scelto dalla Repubblica per la difesa non armata e nonviolenta e rappresenta lo spazio in cui le nuove generazioni esercitano una cittadinanza consapevole, trasformando l’impegno quotidiano in una pratica di pace positiva e visibile».
Avis Legnano condivide pienamente questa visione. Chi sceglie di trascorrere un anno con noi non si limita a supportare le attività dell’associazione, ma entra in contatto con una rete di valori – il dono, la cura, la prossimità – che spesso diventa parte integrante del proprio modo di stare nel mondo. Non è un caso che quasi la metà dei giovani che hanno vissuto questa esperienza abbia scelto di continuare a collaborare con Avis anche al termine del servizio.
Vi invitiamo a consultare la pagina dedicata sul nostro sito per tutti i dettagli e i link di riferimento. E se non siete voi i destinatari diretti di questa opportunità, vi chiediamo di condividerla con chi, tra amici, familiari e conoscenti, potrebbe coglierla: a volte basta una parola per avviare un percorso che cambia davvero qualcosa.
Noi ci siamo
Quando è nata Avis Legnano i film erano muti, l’Italia era una monarchia e avere una radio voleva dire essere all’avanguardia. Da allora il mondo è cambiato, ma noi ci siamo sempre.
